News

I ragazzi del Progetto Giovani disegnano uno speciale mazzo di carte da gioco

By 30 Novembre 2021Giugno 10th, 2022No Comments

Un’originale idea regalo per Natale acquistabile sull’e-shop dell’Associazione Bianca Garavaglia per sostenere i progetti di ricerca e cura sui tumori infantili finanziati dalla Onlus

I RAGAZZI DELLA PEDIATRIA ONCOLOGICA DELL’ISTITUTO NAZIONALE TUMORI DISEGNANO UNO SPECIALE MAZZO DI CARTE IN EDIZIONE LIMITATA

L’iniziativa fa parte del nuovo laboratorio creativo del Progetto Giovani incentrato sulla magia.
Il responsabile Andrea Ferrari: “Un modo per coltivare lo stupore e la meraviglia e imparare la leggerezza anche qui in reparto”

Milano, novembre 2021 – Un mazzo di carte da ramino in edizione limitata con i re che fanno la chemioterapia, le regine che indossano bandane colorate, i fanti che rappresentano gli infermieri e i jolly nei panni di medici d’eccezione. È l’ultima creazione dei ragazzi del Progetto Giovani dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, che ha tutte le carte in regola – è proprio il caso di dirlo – per diventare un’idea regalo originale, oltre che solidale, in vista delle prossime festività natalizie.

Dopo la lontananza forzata imposta dalla pandemia, infatti, a partire dallo scorso mese di settembre le attività del Progetto Giovani sono finalmente ricominciate anche in presenza con un laboratorio di magia e illusionismo. Ventidue tra ragazzi e ragazze di età compresa tra i 16 e i 25 anni, metà ancora in cura presso la Pediatria Oncologia dell’INT e metà fuori terapia, si sono messi di nuovo “in gioco” e, sotto la guida di Alice Patriccioli, che collabora con lo staff del Progetto Giovani per gli aspetti “artistici”, hanno disegnato la grafica di questo speciale mazzo di carte personalizzato, che sarà disponibile a partire dal mese di dicembre grazie alla collaborazione con Modiano.

Sono carte ‘magiche’ – spiega il Dott. Andrea Ferrari, ideatore e responsabile del Progetto Giovani della Pediatria dell’INTperché raccontano della vita dei nostri adolescenti in reparto. Sono carte che ci aiuteranno nei prossimi mesi a imparare trucchi e giochi di prestigio, ma anche a riconoscere la magia nella nostra vita di tutti i giorni, a coltivare lo stupore e la meraviglia, a imparare la leggerezza anche qui in reparto”.

La creatività delle illustrazioni delle carte è stata il frutto dell’impegno di tutto il gruppo, che ha partecipato attivamente ai lavori. Per Giovanna “questo progetto è stato un ottimo modo per esprimere la creatività di ognuno di noi disegnando, colorando, usufruendo della tecnologia e proponendo le varie modifiche da apportare. Il risultato è qualcosa di meraviglioso e contiene almeno un pezzetto della personalità di ognuno di noi”. “Volevamo rappresentare sulle carte da gioco qualcosa che potesse raccontare la nostra storia”, così Marco sintetizza il senso dell’iniziativa. Gli fa eco Ivan, che non ha dubbi: “È stato un importante momento di condivisione e cooperazione, oltre che di divertimento. Mi sento di aver fatto qualcosa di importante con altri ragazzi che hanno vissuto quello che ho vissuto io”.

I bellissimi volti delle figure delle “carte magiche” si devono soprattutto al talento artistico di Francesca, 16 anni, in cura per un rabdomiosarcoma, che dichiara: “Aver potuto contribuire a realizzare una piccola idea con le proprie mani e poter vedere fin dove è arrivata è una sensazione unica”.

 “Parlare di magia durante il periodo che stiamo vivendo o che abbiamo vissuto – rilancia Edoardo – ci aiuta e riesce a farci vedere il bello anche dove non c’è. Queste carte ci rappresentano, rappresentano i nostri eroi, i nostri maghi: medici e infermieri. La magia è un qualcosa di inspiegabile, che non ti aspetti, proprio come una risata in un reparto di oncologia pediatrica”.

Il Progetto Giovani non potrebbe esistere senza il fondamentale supporto dell’Associazione Bianca Garavaglia, che dal 1987 anni sostiene le attività della Pediatria Oncologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, impegnandosi a promuovere l’avanzamento della ricerca nel campo dei tumori dell’età pediatrica.

Nato nel 2011 nel reparto di Pediatria Oncologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, si tratta di un modello di organizzazione medica e di cultura specifica basato sul riconoscimento della complessità della gestione dei pazienti adolescenti e sulla necessità di realizzare una presa in carico globale degli stessi e delle loro famiglie attraverso un’equipe multi-specialistica dedicata.

“Il Progetto Giovani – spiega la Dott.ssa Maura Massimino, direttore del reparto di Pediatriaè dedicato ai pazienti adolescenti e giovani adulti, con la sfida di occuparsi non solo della malattia, ma della vita dei ragazzi, perseguendo due obiettivi fondamentali: migliorare da un lato la qualità delle cure (cioè per esempio migliorare e standardizzare aspetti clinici come l’accesso ai protocolli di cura) e, dall’altro, la qualità della vita degli adolescenti malati, creando spazi e, soprattutto, progetti dedicati, per rendere il luogo di cura un posto un po’ speciale”.

In particolare, il Progetto Giovani da diversi anni realizza laboratori e progetti che, attraverso la creatività e l’arte (la musica, la fotografia, la scrittura, i video), offrono ai pazienti innovativi strumenti di espressione per raccontarsi e confrontarsi con i coetanei. Per i medici questi progetti rappresentano preziose finestre sul mondo psicologico dei ragazzi e sono di fondamentale valore anche per attirare l’attenzione sui bisogni complessi dei giovani malati di tumore e sulla necessità di favorire l’accesso alle cure e ai protocolli clinici.

Per sostenere i progetti che l’Associazione Bianca Garavaglia finanzia da ben 35 anni presso la Pediatria Oncologica dell’Istituto Tumori di Milano basterà semplicemente scegliere uno dei regali solidali della Onlus, tra cui le speciali “carte magiche” disegnate dai ragazzi del Progetto Giovani (donazione minima richiesta: 15 €), recandosi personalmente presso il temporary shop della Bottega del Fiore, aperto fino al 25 dicembre, dal lunedì al sabato, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00, in Corso XX Settembre n° 20, a Busto Arsizio (VA), oppure ordinandoli online sul sito Internet https://www.abianca.org/speciale-natale/, con consegne in tutta Italia destinate sia ad aziende che a privati.

ASSOCIAZIONE BIANCA GARAVAGLIA

L’Associazione Bianca Garavaglia nasce nell’aprile del 1987 in ricordo di Bianca, una bambina di sei anni colpita da una rara forma di neoplasia. È lei che in ospedale disegna il fiore verde e fucsia oggi diventato simbolo dell’Associazione e sinonimo di speranza. Sono i genitori di Bianca a fondarla, avendo fatto esperienza dei problemi di chi opera nel campo dei tumori infantili. La mission dell’Associazione è quella di promuovere studi scientifici e cure mediche nel campo dei tumori dell’età pediatrica, offrendo sostegno finanziario e operativo alla Struttura Complessa di Pediatria Oncologica della Fondazione I.R.C.C.S Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. L’obiettivo è quello di sostenere specifici progetti di ricerca, cura e assistenza, con lo scopo di assicurare ai bambini e agli adolescenti che si ammalano di tumore più elevate possibilità di guarigione e una migliore qualità di vita futura.

L’Associazione sostiene inoltre il Progetto Giovani della Pediatria INT, progetto dedicato a pazienti adolescenti e giovani adulti, con l’obiettivo di creare un nuovo modello di organizzazione medica, incrementando l’accesso dei pazienti adolescenti ai reparti e ai protocolli clinici di oncologia pediatrica. Gli adolescenti ricoverati presso l’INT oggi possono accedere a servizi loro dedicati, quali il supporto psicosociale e le misure di conservazione della fertilità, e usufruire di ambienti di cura dove possano continuare a svolgere, almeno in parte, le proprie attività anche durante le terapie. All’interno del Progetto Giovani i ragazzi possono svolgere inoltre attività, corsi e laboratori tenuti da professionisti e educatori, al fine di rendere il luogo di cura un posto un po’ “speciale”. Tra questi, la canzone “Palle di Natale”, diventata fenomeno virale con oltre 15 milioni di visualizzazioni su YouTube, o, più recentemente, “Tumorial”, la web serie di video-tutorial realizzati dai ragazzi in cura per aiutare i propri compagni malati ad affrontare il percorso di cura.

LA FONDAZIONE IRCCS – ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI (INT)

La Fondazione IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori (INT) è un istituto pubblico di ricovero e cura a carattere scientifico. Fondato nel 1928, l’INT è primo in Italia tra gli IRCCS oncologici ed è centro di riferimento nazionale e internazionale sia per i tumori più frequenti che per quelli più rari e pediatrici. Con 540 persone dedicate e 27 laboratori, è oggi polo di eccellenza per le attività di ricerca pre-clinica, traslazionale e clinica, di assistenza ed epidemiologica. Definito come «Comprehensive Cancer Center», secondo quanto stabilito dall’Organizzazione degli Istituti del Cancro Europei (OECI), l’INT, con 10 brevetti e ben 5 Registri di Patologia Istituzionali, è affiliato a oltre una decina di organizzazioni internazionali per la ricerca e cura del cancro (OECI, UICC, WIN, EORTC) ed è membro nella rete «Cancer Core Europe» formata dai 7 principali European Cancer Center. Nel portfolio INT 2020: 785 studi clinici, 959 articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali, 194 progetti finanziati da enti pubblici e privati. INT è uno dei Centri di riferimento nel panorama assistenziale lombardo e nazionale: nel 2020 sono stati più di 13.500 i pazienti ricoverati e oltre un milione 173 mila le visite ed esami a livello ambulatoriale eseguite. Oltre all’attività di ricerca e clinica, l’Istituto si occupa di formazione, ospitando 180 specializzandi universitari.